Zio Paperone e il suo deposito in mostra al Museo del Fumetto di Milano ( tratto da www.ilfumetto.it )

Ha quasi settant’anni ma non li dimostra ed i segreti del suo deposito da fantasticatilioni di dollari stanno per essere finalmente svelati. Parliamo di Zio Paperone, il più anziano e decisamente il più avaro della dinastia dei Paperi Disney, a cui Wow Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano, dedica una mostra: Zio Paperone e i segreti del deposito. L’idea nasce da Ferdinando Zanzottera, docente di Storia dell’Architettura al Politecnico di Milano, che l’ha realizzata insieme con l’architetto Andrea Tardito e con l’ingegnere Luca Sgambi.

Si tratta di uno speciale excursus sulla storia personale ed editoriale di Zio Paperone che, inaugurato il 13 giugno, sarà visibile al pubblico fino al prossimo 27 settembre proprio allo spazio Wow, grazie alla collaborazione con il settimanale Topolino e con la Scuola di Architettura Civile del Politecnico di Milano.

Ma quali sono i temi trattati dalla mostra? Si comincia con tutti i segreti di Uncle Scrooge Mc Duck (nome originale di Zio Paperone), personaggio creato dal disegnatore americano Carl Barks nel 1947 ispirandosi proprio a Scrooge, il protagonista avaro e ricchissimo del Canto di Natale di Charles Dickens. Saranno esplorati i lati più nascosti del carattere di Zio Paperone, anche tramite albi provenienti dalla Fondazione Franco Fossati e numeri rari di Topolino, come il 677 datato febbraio 1948, prima apparizione in Italia del papero multimilionario. Ampio spazio inoltre a tutta la dinastia dei paperi, dai nipotini Qui, Quo e Qua a Paperino, fino a Nonna Papera, senza trascurare i suoi nemici di sempre, come Rockerduck, la strega Amelia e la Banda Bassotti, in un viaggio entusiasmante compiuto attraverso le tavole e le illustrazioni originali dello stesso Barks insieme con quelle di altri artisti come Giorgio Cavazzano, Andrea Freccero, Corrado Mastantuono ed altri. Un’installazione multimediale, realizzata da Global Media, permetterà poi di scoprire l’intero albero genealogico dei Duck Dysney, mentre in anteprima per i visitatori saranno mostrate le tavole delle nuova saga estiva “La grande corsa (contro il tempo)”, disegnata da Alessandro Perina con testi di Bruno Enna.


La seconda parte della mostra è dedicata invece all’aspetto urbanistico ed architettonico della città di Paperopoli e del deposito di Uncle Scrooge, nello specifico. Come sarebbe la mappa della città dei Paperi se esistesse per davvero? E quanto sarebbe grande il deposito per contenere l’intero patrimonio di Zio Paperone, che ammonta a 9 fantasticatilioni, 4 bilongilioni, 6 centrifrugalilioni, 8700 dollari e 16 cents? A queste domande rispondono i bozzetti originali di Blasco Pisapia, disegnatore che nel 2014 ha dato vita ad una guida turistica di Paperopoli (pubblicata su Topolino) e La fabbrica delle miniature, che riprodurrà il mitico deposito nei minimi particolari.

Questo aspetto verrà approfondito dall’ultima sezione della mostra, curata dall’ingegner Luca Sgambi, docente presso la Scuola di Architettura Civile del Politecnico di Milano, che mostrerà il progetto tecnico strutturale del deposito come se stesse per essere costruito nel mondo reale.

Da qui si passerà ad installazioni e plastici di Paperopoli e del deposito realizzati dal laboratorio +Lab del Politecnico di Milano (che ha per direttrice Marinella Zevi) con la tecnica della stampa 3D, intervallati dai rendering di Global Media sugli edifici più interessanti di questa città immaginaria. Ma non finisce qui: durante tutto il periodo dell’esposizione, infatti, saranno numerosissimi gli incontri (per adulti e bambini) con disegnatori, architetti e scienziati che tratteranno in maniera chiara ed immediata argomenti come urbanistica ed ingegneria dei materiali, e si darà spazio anche a laboratori di disegno, riciclo creativo e fumetto realizzati dalla redazione di Topolino per bambini dagli 8 anni in su. Un motivo in più per non farsi scappare questo evento.

Tutti i dettagli in breve:
Evento: Zio Paperone e i segreti del deposito (Storia e statica del simbolo di Paperopoli in mostra)
Quando: dal 13 giugno al 27 settembre 2015 (chiusura estiva dal 3 al 31 agosto)
Dove: presso Wow Spazio Fumetto, Museo del Fumetto di Milano, viale Campania 12
Come arrivare: Tram 27; Autobus 73; Filobus 90, 91, 93; Metro linea rossa fermata Porta Vittoria
Orari: dal martedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00; sabato e domenica dalle 15.00 alle 20.00; lunedì chiuso
Prezzo Biglietti: intero 5 euro, ridotto 3 euro, convenzionato 4 euro.

Maggiori informazioni, sul sito ufficiale.

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