Teatro Cometa Off dal 20 al 25 ottobre Anna Cappelli di Annibale Ruccello regia di Rinaldo Felli con Claudia Pellegrini

Già applaudito nella sua versione di studio nella primavera 2015 al Teatro Furio Camillo di Roma,“Anna Cappelli” di Annibale Ruccello interpretato da Claudia Pellegrini, con la regia di Rinaldo Felli, debutta in prima nazionale al Teatro Cometa Off, dal 20 al 25 ottobre.
A distanza di quasi 30 anni dalla sua morte, una delle opere più toccanti di Annibale Ruccello – drammaturgo, filosofo e regista scomparso prematuramente nel settembre del 2016 – torna in scena confermando la forza di un testo in cui l’autore scava nell’animo femminile e universale, lavorando su sentimenti estremi, tra astio, frustazione e rancore, per raccontare al pubblico unastoria al limite della realtà e al tempo stesso iper-realista, restituita in quest’occasione alla scena grazie alla regia attenta di Rinaldo Felli e l’intensa interpretazione di Claudia Pellegrini.
Una storia semplice, caratterizzata dall’ironia tagliente di Annibale Ruccello, che mano mano si arricchisce, fino al colpo di scena finale: Anna Cappelli è costretta ad abbandonare la sua famiglia, la sua casa, il suo ambiente, per andare a lavorare e vivere in un altrove dove non rintraccia nulla del suo passato. “Deportata” in una terra straniera ed inospitale, con ormai nulla alle spalle, come altri personaggi femminili di Ruccello, ad Anna Cappelli non resta che cercare di travestirsi, di presentarsi con una nuova identità nella speranza di poter essere accettata e anche di potersi costruire un nuovo diverso futuro…
Il “monologo per donna sola” rappresentato da “Anna Cappelli” diventa un’occasione per studiare l’animo umano e l’identità femminile, partendo da un autore in grado di unire filosofia, antropologia e paradossi di realtà, arrivando, quasi 30 anni dopo, a un riadattamento fedele e attento alle sfumature emotive di un personaggio entrato a pieno titolo tra i più rappresentativi della seconda metà del Novecento: una donna sull’altalena dei sentimenti, vittima e carnefice, debole e forte, tra accettazione, vendetta e dipendenza emotiva.
Forse è la realtà, forse è un delirio – quello a cui lo spettatore è chiamato ad assistere nei 50 minuti di spettacolo – ma sicuramente è ciò che può accadere ogni qualvolta una donna, un uomo, una società smarriscono la propria storia e sono costretti a vivere, anzi a sopravvivere, nel vuoto brutale e minaccioso di un mondo che non è più il loro, non è più quello che da bambini avevano immaginato ed atteso.
Anna Cappelli di Annibale Ruccello regia di Rinaldo Felli con Claudia Pellegrini: Teatro Cometa Off, Via Luca della Robbia, 47, dal 20 al 25 ottobre 2015.

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