Sottoscritto il contratto con il quale Brian O’Doherty e Barbara Novak concedono a Todi la “Casa Dipinta”. Un omaggio unico di un mondo fatato.

 

E’ stato sottoscritto il contratto con il quale Brian O’Doherty e Barbara Novak hanno concesso in comodato al Comune di Todi ed alla Città la “Casa Dipinta”. La casa, di origine ottocentesca, venne acquistata nel 1975 proprio dall’artista irlandese e dalla moglie, che hanno scelto Todi, per le proprie vacanze e per godere del loro tempo libero, immersi nella natura e nel verde dell’Umbria.

Ed è stato quasi come per miracolo che, immerso nella magica atmosfera di Todi, due anni dopo, nel 1977, Brian, anche per esaudire i desideri di sua moglie Barbara, ha cominciato a dipingere la casa, trasformandola in una straordinaria opera d’arte complessiva.La sottoscrizione, per conto dei proprietari, è stata fatta da George Tatge, grandissimo fotografo e tuderte di adozione, che ha tanto lavorato per raggiungere questo obiettivo.

La casa, di origine ottocentesca, venne acquistata nel 1975 proprio dall’artista irlandese e dalla moglie, che hanno scelto Todi, per le proprie vacanze e per godere del loro tempo libero, immersi nella natura e nel verde della nostra Regione.

Ed è stato quasi come per miracolo che, immerso nella magica atmosfera di Todi, due anni dopo, nel 1977, Brian, anche per esaudire i desideri di sua moglie Barbara, ha cominciato a dipingere la casa, trasformandola in una straordinaria opera d’arte complessiva.

La “Casa Dipinta”, negli anni è diventata un unicum mondiale, con tutte le pareti affrescate con opere dell’artista e con la riproduzione dell’antico alfabeto Ogham, usato in Irlanda fino al VII secolo.

Il luogo, non solo fisico, dove l’amore dei coniugi O’Doherty e la loro passione per Todi e per l’arte ha trovato la massima espressione.

Per molti anni, la “Casa Dipinta” è stata aperta alle visite di pubblico e turisti solo grazie alla buona volontà di due straordinarie guide tuderti, Elisa Picchiotti e Luca Antonini, e di eroici progfessoriu del nostro Liceo.

Da oggi, con il contratto di comodato a favore del Comune di Todi, sarà possibile inserire la “Casa Dipinta” nel circuito degli spazi museali cittadini e mettere a disposizione di tutti questo immenso patrimonio artistico.

Il Sindaco, a nome della intera città, ha inteso ringraziare Brian O’Doherty e Barbara Novak per questo grandissimo regalo e per la opportunità che hanno voluto dare alla nostra città, contribuendo con la loro generosità alla crescita culturale di Todi, sempre più “Città dell’Arte Contemporane

Il luogo, non solo fisico, dove l’amore dei coniugi O’Doherty e la loro passione per Todi e per l’arte ha trovato la massima espressione.