Pablo Picasso e la grafica, sempre presso la Galleria Deodato Arte

Maestro e sperimentatore, Pablo Picassodimostra in tutto il corso della sua carriera uno spiccato interesse per la grafica, dall’incisione all’acquaforte, dall’acquatinta alla litografia, realizzando opere esemplari sia dal punto di vista tecnico, che iconografico per esprimere una grande varietà di contenuti.
Un’incessante desiderio di esplorazione, appropriazione e innovazione contraddistingue questi lavori, nei quali non mancano componenti autobiografiche che si uniscono a temi letterari, classici, mitologici, erotic

In mostra sono esposte numerose opere litografiche dagli anni venti agli anni settanta, oltre a una selezione di incisioni appartenenti alle serie Suite Voillard (1930 – 1937) e La Celestine (1968 – 1971).
Le 100 acqueforti raccolte nella Suite Voillard, commissionate dall’editore Ambroise Voillard, non fanno riferimento ad un unico testo, ma trattano cinque tematiche differenti: la battaglia amorosa, Rembrandt, il Minotauro e il Minotauro Cieco, lo Studio dello Scultore e Ritratti di Voillard. Rientrano in questa suddivisione 73 tavole, mentre le rimanenti 27 sono a tema libero. Caratterizzate dalla semplicità delle forme e dalla linearità del disegno, questi lavori trasmettono calma, serenità, melanconia sognante e rivelano contemporaneamente una intrinseca tensione erotica come si evince nell’opera Femmes entre elles avec voyeur sculpté. Clin d’oeil au bain turc (1934). Non mancano riferimenti autobiografici, in particolare legati alla rappresentazioni del Minotauro nella cui figura di creatura leggendaria l’artista si immedesima.