Mostra: L’incanto dell’affresco. Capolavori strappati da Pompei a Giotto da Correggio a Tiepolo.Museo d’Arte della città di Ravenna fino al 15 giugno 2014

 Una mostra che ripercorre la secolare storia e fortuna della pratica del distacco delle pitture murali, una storia del gusto, del collezionismo, del restauro, ma anche della tutela di quella parte fondamentale dell’antico patrimonio pittorico italiano, con preziosi prestiti provenienti dall’Italia e dall’estero. L’esposizione si divide in cinque sezioni, ordinate secondo un indirizzo storico-cronologico: dai primi masselli cinque-seicenteschi, ai trasporti settecenteschi, compresi quelli provenienti da Pompei ed Ercolano, agli strappi ottocenteschi, fino alle sinopie staccate negli anni settanta del Novecento. Giotto, Pisanello, Andrea del Castagno, Bernardino Luini, Garofalo, Perugino, Raffaello, Romanino, Correggio, Pontormo, Moretto, Niccolò dell’Abate, Pellegrino Tibaldi, Ludovico e Annibale Carracci, Guido Reni, Guercino, Tiepolo, per citare solo alcuni, saranno i protagonisti indiscussi della mostra del Mar insieme ad alcune fra le più belle pitture provenienti da Ercolano e Pompei. Realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, la mostra è a cura di Claudio Spadoni, direttore scientifico del Mar, e Luca Ciancabilla, ricercatore del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Bologna (sede di Ravenna).

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