Mogol presenta le canzoni di Mogol-Battisti in una versione rock

Il profondo rispetto con il quale Mogol si è approcciato al nuovo arrangiamento di pezzi ormai sacri è testimoniato da una promessa fatta all’inizio del progetto a se stesso e ai musicisti con il quale ha collaborato: se il lavoro non fosse stato all’altezza avrebbero buttato via tutto il materiale senza paura e senza rimorsi. Dopo cinque mesi chiusi in sala i registrazione, il risultato ha però soddisfatto il Maestro.

“Con Massimo Satta arrangiatore raro, Gioni Barbera, pianista fantastico, e Stefano Pettirossi, il musicista e fonico che ha dato al lavoro un suono internazionale, abbiamo fuso musica classica con il rock. E c’è una ritmica potente: Roby Pellati, ex batterista di Ligabue è una mitraglia pazzesca. Le voci poi mi emozionano: Deborah Johnson, figlia di Wess con una voce calda e misteriosa e Randy Roberts, col graffio giusto sulle corde vocali per cantare rock”

 
 

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