Meravigliosi Marmi. Art&Design: immaginare, progettare, arredare. Fino al 7 Settembre a Pietrasanta di Lucca

Al MuSA di Pietrasanta, il Museo Virtuale della Scultura e dell’Architettura, venerdì 8 agosto alle ore 18.30, all’interno del programma Leggera Materia, si inaugura Meravigliosi Marmi – Art&Design: immaginare, progettare, arredare. La mostra organizzata da CNA Lucca, propone una serie di opere che  rappresentano i lavori delle maestranze artigiane versiliesi. Il tema principale di questa edizione è il design. 
L’appuntamento, ormai ricorrente tra le rassegne estive proposte nel calendario degli eventi in Versilia, ha come obiettivo la promozione delle capacità e delle competenze dell’artigianato artistico nell’anno del 450° anniversario dalla morte di Michelangelo e a distanza di 170 anni dalla fondazione dell’Istituto d’Arte di Pietrasanta. L’esperienza maturata e accumulata nel tempo rende le maestranze versiliesi uniche nella capacità di plasmare il marmo e la pietra.
Fino al 7 settembre, al MuSA di Pietrasanta, si potranno quindi ammirare opere di artisti di rilevanza internazionale nel campo del design, prodotte nelle aziende locali e supportate da filmati ed interviste agli autori, che saranno riprodotti sui grandi schermi MuSA, al fine di creare un’armonica sinergia tra l’esposizione e le dotazioni tecnologiche di cui dispone la struttura. Nella rosa dei designer, che collaborando con le aziende del territorio riportano i marmi alla contemporaneità, troviamo Paolo Ulian con la sua serie Vago Marmo, di cui fanno parte il Vaso Vago, il Bat-tagliere e la lampada Parabolica realizzati con semilavorati di scarto. Sophie Lafont propone le sue poesie minerali, mentre Francesco Meda espone i Pigreco, realizzati per Henraux & Riva 1920, appena presentati alla settimana del design di Milano. Veronica Fonzo, Flavia Robalo, artiste di origine argentina, il polacco Szymon Oltarzewski e il francese Philippe Delenseigne saranno in mostra con i loro più recenti lavori.Meravigliosi Marmi offre una visione di come il marmo venga di volta in volta progettato, disegnato, modellato, lavorato e scolpito: ogni opera porta infatti con sé una chiave di lettura di questa materia prima esaltandone le particolarità attraverso un percorso unico e extrasensoriale, che grazie alla creatività e alle eccellenti capacità realizzative degli artigiani locali rivela come il marmo si possa ascoltare, vedere, toccare, addirittura stampare.

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