ll pittore calabrese torna in Umbria con una mostra ispirata ai miti del genere musicale NATINO CHIRICO IN MOSTRA A PERUGIA CON LA PERSONALE ‘JAZZ IN COLOURS’ Dal 3 al 17 luglio, circa 20 opere a Palazzo degli Oddi-Fondazione Marini Clarelli Santi

 

 Dopo il cinema, è la musica jazz ad aver ispirato il pittore Natino Chirico che torna a Perugia con una personale, in esposizione a Palazzo degli Oddi-Fondazione Marini Clarelli Santi, nel cuore dell’acropoli, da domenica 3 fino al 17 luglio. Significativamente, in concomitanza con il festival internazionale perugino che celebra questo genere musicale e i suoi miti. ‘Jazz in colours’ il nome dell’esposizione, a ingresso libero, che raccoglie circa 20 opere, tra tele a olio, acrilico e tecnica mista, tutte legate a grandi artisti da cui Chirico si è lasciato ‘travolgere’ per dare vita a lavori come sempre originali e vitali. La mostra del pittore calabrese, che da qualche anno ha scelto l’Umbria come terra d’elezione in cui vive e soprattutto lavora ed espone, è stata presentata martedì 28 giugno nella sede che la ospiterà, in via dei Priori 84. “Per me – ha dichiarato Chirico – è una nuova avventura. Sono reduce da una mostra antologica a Spoleto e con entusiasmo mi sono buttato in questo nuovo percorso, nel connubio tra musica jazz e arte. Mi sono fatto ‘suonare’ come una chitarra dal ritmo che grandi artisti mi davano guardando alle loro vite e i loro volti. Non ho voluto fare una mostra di ritratti, quello che parla è il colore e il ritmo che miti della musica hanno suscitato in me che mi sono lasciato trascinare dalla loro elettricità e dalla loro grinta”. Dopo Chaplin e Fellini, Anna Magnani e Don Chiscotte ma anche soggetti come i nuotatori e i più recenti animali, l’arte di Chirico incontra personaggi come Louis Armstrong, Ray Charles, Miles Davis e Charlie Parker. “La pittura è una pratica molto antica – ha aggiunto Chirico –, cerco sempre stimoli in altre forme d’arte, prima il cinema, ora la musica, altra espressione straordinaria, che possono convivere e darsi a vicenda emozioni. A me le hanno date. Mi sono impegnato molto e mi sembra di aver fatto un buon lavoro. Penso che farò altre cose su questo tema. Credo di essere riuscito a riportare sulla tela il ritmo e la vitalità del jazz”. L’evento è realizzato dalla Fondazione Marini Clarelli Santi in collaborazione con l’associazione culturale Circolo Guascone e Kres eventi e comunicazione. All’incontro di presentazione hanno partecipato Laura Zazzerini, curatrice scientifica della Fondazione, Teresa Boccabella del Kres eventi e comunicazione e Franco Ivan Nucciarelli, consigliere comunale di Perugia. “Il fatto che un pittore di fama internazionale come Chirico – ha aggiunto Zazzerini – venisse in contatto conla Fondazione, che non ha ancora ospitato mostre di questo livello, ci ha entusiasmato”. “L’arte, per definizione – ha spiegato Nucciarelli –, è atemporale. Questo rende compatibile una mostra contemporanea con questo antico palazzo. L’arte non deve copiare la realtà ma avere una dimensione onirica e immaginaria. Anche l’artista più rivoluzionario non chiude col passato e quella di Chirico è una produzione moderna con note arcaiche”. “È un’interpretazione nuova e moderna – ha concluso Boccabella –, di profonda intensità dei soggetti e delle immagini. Chirico disegna una nuova realtà, una realtà altra”.

All’inaugurazione di ‘Jazz in colours’, il 3 luglio alle 19, insieme all’artista sarà presente il critico Emidio De Albentiis, già curatore di altre mostre di Chirico. A fare da cornice, il primo degli eventi collaterali curati dal Circolo Guascone, il concerto di ‘LIBRAmusica’ alle 21. Gli altri, nell’ambito del contenitore ‘Jazz a Priori’, saranno, sempre alle 21, ‘In vino veritas’, teatro canzone con Jazz Glazz, martedì 5 e Giovani a Priori, concerto di musicisti emergenti,  mercoledì 6 luglio.

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