“Le stime parlano di 12 milioni di ingressi annuali alla Città del Cinema”. (seconda parte)

 

Le tipologie di aziende da accogliere spaziano dal food al beverage, dalle tipicità più varie alla moda, ai manufatti e servizi a corredo. Previsti anche ‘assaggi’ di eventi e di percorsi didattici, si parla di spettacoli da produrre nel teatro che sarà edificato e di un’Accademia musicale e corsi di cucina. L’operazione va oltre il business, in quanto è lo ‘stile di vita italiano, la sua cultura e la sua genialità’ a costituire l’elemento nel quale i cinesi vorrebbero trovare tratti comuni e dialoganti. Una sollecitazione apprezzata dall’assessore del Comune di Perugia, Michele Fioroni, che ha portato il saluto della città e dal Presidente di Confcommercio Umbria e della CCIAA, Giorgio Mencaroni, il quale ha plaudito all’intento di creare legami con tutte le tipologie di aziende. A presenziare anche Giacomo Leonelli, segretario regionale del PD e Cristian Betti, Sindaco di Corciano che partecipò, nel novembre scorso, alla prima trasferta umbra in Cina in occasione della posa della prima pietra della Città del Cinema. Che l’occasione sia concreta per le aziende lo ha rimarcato Roberto Raimondi, referente per l’Europa della HBrothers e Presidente di HB Town Europe srl, società esclusivista della parte commerciale/artigianale del quartiere Italiano all’interno del parco tematico HB Town. “Di recente – ha detto – ho avuto modo di appurare che a Changsha si sta lavorando a ritmo serrato  affinché per l’inaugurazione siano a punto il Parco a Tema e gli spazi per le imprese italiane. Non un padiglione a corredo, ma un vero quartiere commerciale tricolore. Il team di esperti italiani che opera in sinergia con l’interlocutore cinese per portare nella Città il meglio del made in Italy, ha il suo da fare. Gli esercizi verranno allestiti dai cinesi secondo le specifiche tecniche fornite dall’Italia per predisporre gli arredi dei locali, con l’impegno a consegnarli entro aprile 2017.

Inoltre HB Town si impegna a sostenere per tutta la durata dei contratti le spese di vitto ed alloggio per le professionalità italiane chiamate a coordinare il lavoro e ad un ruolo didattico. Le stime parlano di 12 milioni di ingressi annuali alla Città del Cinema. E’ evidente che ci sono molteplici aspetti sui quali poter scommettere”.

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