“La traviata” al Macerata Opera Festival

 

Alla fine, il grande specchio inclinato collocato sulla scena, si raddrizza e, mentre si accendono piano le luci in sala, svela la finzione del teatro. Gli spettatori vedono se stessi come sfondo agli ultimi attimi di vita di Violetta, raccontati con straziante potenza dalla musica, e quello che dovrebbe essere una improvvisa presa di distanza dalla vicenda, diventa invece una sorta di pugno nello stomaco e rovescia addosso al pubblico con forza inaudita la sconvolgente profondità dell’arte quando è somma: ovvero la capacità di raccontare la verità. Come nella Traviata di Giuseppe Verdi, che ha chiuso l’intensa tre giorni inaugurale della 54ª edizione del Macerata Opera Festival, in uno Sferisterio gremito di pubblico. Quella in scena è l’ormai celebre “Traviata degli specchi”, nata proprio qui nel lontano 1992 con le suggestive scene di Josef Svoboda, per la regia di Henning Brockhaus….

(https://www.connessiallopera.it/recensioni/2018/macerata-opera-festival-2018-la-traviata/)