Grande mostra dedicata ai capolavori di Pierre-Auguste Renoir provenienti dal Musée d’Orsay e dall’Orangerie, aprirà il 23 ottobre nelle sale dell’Exhibition Area della GAM fino al 23 febbraio 2014.

Renoir è stato uno dei protagonisti dell’Impressionismo, la corrente attorno alla quale nella seconda metà dell’Ottocento si raccolse un gruppo di pittori francesi in polemica con l’ufficialità del Salon, che rifiutava le loro opere. Ammiratore di Gustave Courbet e di Édouard Manet, ebbe così per compagni di strada Claude Monet, Frédéric Bazille, Camille Pissarro, Alfred Sisley, Edgar Degas, Paul Cézanne e Berthe Morisot. L’esposizione di celebri tele di alcuni di questi artisti, accanto a quelle di Renoir, consente di cogliere appieno il fervido clima di creatività e desiderio di innovazione in cui operavano gli Impressionisti, fatto di ritratti reciproci, condivisione dei medesimi atelier e comuni sedute di pittura, in studio o en plein air. I dipinti presentati , insieme a tre pastelli e a un bronzo, documentano tutti i momenti e le svolte della prolifica carriera artistica di Renoir, permettendo di ricostruire la sua passione per la pittura che fu feconda, variegata e talvolta complessa. Opere da tutti conosciute – quali L’altalena, Il clown, Danza in campagna, Ragazze al piano, Bagnanti e i celeberrimi nudi – e altri autentici capolavori (i ritratti di Claude Monet e di Frédéric Bazille, La lettrice, Giovane donna con la veletta, La toilette, La Senna ad Argenteuil, Sentiero nell’erba alta) ricostruiscono, attraverso le scene di vita, i ritratti, le donne, i paesaggi e le nature morte, l’intero universo artistico di uno dei protagonisti più noti e amati tra gli Impressionisti.

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