Dal 9 al 25 Agosto 2013 , sarà allestita la mostra monografica dedicata al maestro torinese Alberto Lanteri

Dal 9 al 25 Agosto 2013 , sarà allestita la mostra monografica dedicata al maestro torinese Alberto Lanteri. La mostra, dal titolo “Pittoricamente Modificato”, è curata da Lorenzo Fattori e Gilberto Grilli; sarà aperta con il seguente orario: dal martedì alla domenica 17-22.30. L’evento è organizzato dall’Associazione Turistica Pro Loco di Candelara con il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino, del Comune di Pesaro e del consiglio di Quartiere n. 3 delle colline e dei castelli. Alberto Lanteri nasce a Torino, frequenta l’istituto d’arte e si specializza frequentando gli studi di importanti pittori; fra tutti ricordiamo quello di Pietro Annigoni, Mario Donizetti, Gilberto Zorio e Tabusso. Ha realizzato mostre in tutto il mondo e le sue opere sono conservate nelle principali gallerie e collezioni private. Recentemente un suo ritratto della “Regina Elisabett II” è stato accettato nella “Royal Collection”.

L’ex-chiesa della Maddalena è stata edificata tra il 1740 e il 1745 su disegno di Luigi Vanvitelli. Si caratterizza per la facciata concava incompiuta nella parte superiore, dove si apre il grande occhio ovale; il materiale usato è il cotto, alternato e coloristicamente contrapposto alla pietra del portale e delle modanature delle paraste tuscaniche. L’interno è a croce greca. Al centro dei bracci si erge la cupola.

In questo spazio roccocò, pieno di storia e segreti celati dietro le grate dei coretti dove le monache prendevano parte alle funzioni, il maestro Lanteri organizza questa bellissima mostra che si trasforma in un concerto, dove le sue opere trasmetteranno ai visitatori messaggi segreti.

La mostra ripercorre la creazione del linguaggio artistico lanteriano generato dalla sapiente conoscenza dello studio accademico e del disegno dal vero a cui il maestro ha aggiunto, gradualmente e sapientemente, un po’ di fantasia, fino ad ottenere questa sua particolare pittura, definita da Grilli “pittoricamente modificata”. Altra caratteristica del linguaggio artistico di Lanteri è la musicalità della sua pittura che può essere paragonata alle composizioni musicali di Gioacchino Rossini. Nelle opere di Lanteri tutto è scritto e dipinto come in uno spartito musicale, dove la sinfonia trasmessa dalle opere ha il sapore dell’infinito, dell’assoluto, dell’irreale. Note e chiavi musicali si riconoscono soprattutto nella miriade di piccoli segni-simboli che appaiono nei suoi quadri; essi circondano il soggetto protagonista, come una nuvola informe, disordinata, in attesa di trovare un ordine per materializzare un’idea astratta. Le sue composizioni sono frutto di un Big Bang nel quale si crea un nuovo linguaggio artistico.

Ulteriori informazioni possono essere richieste agli organizzatori della mostra. Gli eventi collaterali alla mostra saranno diffusi attraverso comunicati stampa e pubblicate sul nostro sito web: www.candelara.com.

 

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