Curata da Sgarbi. Aperta tutti i giorni con visite guidate gratuite venerdì, sabato e domenica LA MOSTRA ‘SEDUZIONE E POTERE’ RAGGIUNGE QUOTA 8.500 PRESENZE IN TRE MESI

 Un successo auspicato e raggiunto. La mostra ‘Seduzione e potere. La donna nell’arte tra Guido Cagnacci e Tiepolo’ in scena nella Chiesa Monumentale di san Francesco a Gualdo Tadino ha toccato quota 8.500 presenze in soli tre mesi. E c’è tempo fino al 3 dicembre per visitare l’esposizione, a cura di Vittorio Sgarbi, attraverso “un percorso irresistibile e intrigante, dove regna sovrana la donna che si mostra nel pieno del suo fascino seduttivo, con l’enfasi dei gesti e la nudità di corpi lascivi”. Accanto alla mostra (aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, con visite guidate gratuite ogni venerdì, sabato e domenica) la città dell’arte, dell’acqua e della ceramica si prepara a ‘sedurre’ i turisti proponendo un affascinante percorso museale da mercoledì 1 a domenica 5 novembre, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Con l’acquisto di un unico biglietto, infatti, sarà possibile visitare tutti i musei di Gualdo Tadino, distanti appena 100 metri l’uno dall’altro: il Museo civico Rocca Flea, il Museo regionale dell’emigrazione ‘Pietro Conti’, il Centro culturale ‘Casa Cajani’ con il Museo della ceramica e il Museo archeologico Antichi Umbri e, infine, il Museo Opificio Rubboli.

“Siamo più che soddisfatti – ha dichiarato il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti – perché ci accorgiamo che sempre più persone apprezzano la nostra città e le sue bellezze. In questi mesi abbiamo accolto migliaia di studenti e turisti che hanno visitato la mostra curata da Vittorio Sgarbi ma anche gli altri musei del paese”.

“Coloro che desiderano organizzare il pranzo o la cena dopo il percorso – hanno spiegato gli organizzatori – possono contattarci per avere l’elenco dei ristoranti convenzionati, che propongono menù completi a 18 euro”. Per informazioni si può scrivere a info@roccaflea.com o museo@roccaflea.com oppure telefonare al numero 075.9142445.

Nella foto dipinto di Sebastiano Mazzoni (Firenze, 1611 – Venezia, 22 aprile 1678) pittore italiano,  uno dei più prolifici artisti della pittura veneziana del Seicento.

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