‘Busto della Pace’ di Canova all’asta per un milione di sterline

 

Duecento anni dopo, all’improvviso, riapparirà all’asta da Sotheby’s di Londra. Stiamo parlando di un capolavoro di Antonio Canova, il ‘Busto della Pace’, che il 4 luglio andrà al miglior offerente. Si tratta di una delle pochissime opere autografate dall’autore. Nel 1817 l’ultima volta che la scultura fu mostrata in pubblico, alla Royal Academy di Londra. Poi, il silenzio. Prima di riapparire al costo di più di un milione di sterline. Rappresenta una delle tante teste in marmo del Canova.

È del 1814 il Busto della Pace, completato dallo scultore e regalato al suo primo mecenate britannico, John Campbell. Un dono per l’aiuto ricevuto per far rimpatriare l’arte italiana, saccheggiata dai francesi durante le guerre napoleoniche, in particolare allo Stato Pontificio. Canova ricambiò così. Se John Campbell riuscì a godersela solo per sette anni (morì infatti nel 1821), rimase alle successive cinque generazioni. Prima di venire letteralmente dimenticata. Pensate, nel 1962, quando i beni della casa di Stackpole Court furono messi all’asta, della scultura nel catalogo si parlò come di “un busto di marmo bianco di una signora che indossava un diadema”. E basta. Un grande abbaglio. Non per l’attuale proprietario, però, che ha iniziato le ricerche fino a giungere alla clamorosa scoperta. Un portavoce della casa d’aste, oggi, parla di “scoperta significativa, di fondamentale importanza e risonanza storica”.

Christopher Mason, direttore del dipartimento di Sotheby’s European Sculpture & Works of Art, commenta: “E’ una della scoperte più eccitanti in cui mi sia imbattuto. Busto della Pace appartiene a una piccola serie di opere realizzate da Canova, in tarda età, per i suoi amici più stretti e per i suoi mecenati; per questo motivo, ogni marmo è stato eseguito con un alto grado di cura e attenzione”.  Mason aggiunge: “L’opera ci mostra l’assoluta maestria di Canova nel lavorare il marmo, visibile in particolar modo nella magnifica capigliatura e nella purezza dell’espressione. I lavori autografi di Antonio Canova sono incredibilmente rari sul mercato”.

 

Il Busto della Pace è un segno dell’epoca. Donato dall’artista al suo amico pochi mesi dopo la caduta di Napoleone, rappresenta la pace ritrovata tra le grandi potenze. Nel 1824 fu classificata come “testa ideale” da Melchiorre Missirini, nel suo ‘Della vita di Antonio Canova’. Il valore aggiunto è che fu la prima ‘testa ideale’ a essere donata a un mecenate britannico dopo la sconfitta di Bonaparte.

Da Sotheby’s prevedono un’offerta superiore al milione di sterline. L’ultimo busto di Canova apparso sul mercato, ‘Busto di Murat’, a novembre del 2017 fu venduto all’asta per 4,3 milioni di euro.

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