'Strisce di stelle', parla l'autore: “Guardiamo il cielo, non lo smartphone”

 
‘Strisce di stelle’ è una raccolta di racconti inediti di Dario Lo Scalzo. L’autore stesso ne parla, spiegando al contempo com’è nata l’idea: “Più che altro era una necessità d’inneggiare al risveglio dell’essere umano e dell’umanità in genere, in un periodo storico in cui sembra trionfare il cannibalismo sociale e la sconnessione con la Bellezza”.
Vengono fuori pagine che paiono essere davvero un viaggio: “Sì, ma sui generis. Il lettore può trovarsi di fronte a storie di cruda realtà, in cui si toccano temi come la violenza sociale, il terrorismo, la discriminazione, il disinteresse per l’ambiente e per la natura, ma può ritrovarsi pure in racconti di esperienze fantastiche, quasi surreali. Si tratta di narrazioni d’alterità, che esaltano il valore spirituale e divino dell’esistenza umana”.
Non è una raccolta contraddittoria, però. Tutt’altro. Il filo che lega tutto c’è, eccome: “La mia opera vuole stimolare l’uomo a fermarsi, nel silenzio, per riappropriarsi della capacità di osservazione di se stesso, di ciò che lo circonda, con la speranza di ripartire verso una direzione che possa condurre l’intero genere umano verso un nuovo umanesimo”.
‘Strisce di stelle’, il titolo invita a guardare in su, il cielo. Insomma, se un dito indica la luna, è a lei che bisogna guardare, non al dito: “Dobbiamo ampliare la veduta e cercare un nuovo orizzonte. Dobbiamo oltrepassare i limiti del campo visivo dell’uomo per cercare e ricercarsi, per avviarsi quindi così verso la via del rispetto dell’altro, del pianeta, di tutti gli esseri viventi che lo popolano”.
Ogni pagina racchiude in sé la speranza, ma bisogna scavare. E, paradossalmente, scavando, arrivare proprio al cielo. “Che speranza? Di umanizzare la Terra e ri-umanizzare l’umanità disumana di questi tempi così caotici. C’è la voglia di sollecitare il mondo al risveglio. Ecco perché esorto ad alzare il capo, oggi sempre più fossilizzato sugli schermi degli smartphone e centrato troppo spesso sulla materialità del nostro vivere”.
‘Strisce di stelle’ non vuole dirci tutto, ma fornire “input”: “Provare a seminare sensibilità. Rievocare il senso dell’Amore incondizionato, che enfatizza la rilevanza del recupero del senso della bellezza interiore e di quella esterna dell’essere umano”. L’autore chiude così: “E’ una lettura fluida e veloce, che spolvera nella profondità dell’animo e mira a far gustare i misteri dell’universo e le potenzialità dell’uomo, così tanto dimenticate dall’iperattiva società moderna”.
‘Strisce di stelle’ è edito da Multimage 2018. Le pagine sono 188, il costo è di 10 euro. Si può acquistare ordinandolo nelle librerie o sui book shop.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *