UN IMPORTANTE APPUNTAMENTO CULTURALE NEL 2012 A TODI. AL PALAZZO DEL VIGNOLA NELL’AMBITO DELLA MOSTRA "CARAVANSERRAGLIO" ESPOSTO IL LIBRO "LA LUCE"

Piero Dorazio e Giuseppe Ungaretti a San Gallo nel 1966.

Il libro che il noto artista Graziano Marini ha voluto esporre nelle sale del Palazzo del Vignola nell’ambito della mostra “ Caravanserraglio “, che particolare interesse ha riscosso nei mesi scorsi è il frutto di un connubio artistico tra due grandi personaggi della cultura italiana : Giuseppe Ungaretti e Piero Dorazio. Composto fra il luglio del 1966 e l’ottobre del 1969, il libro contiene 20 poesie autografe di Ungaretti e XIII litografie originali di Piero Dorazio.
 
Stampato amano su carta Rives nello studio litografico della Erker Presse in Svizzera in 165 esemplari, rappresenta l’incontro tra due sensibilità, tra due soggetti che hanno saputo interpretare in ambiti diversi “l’arte astratta”. Molto interessante, tra gli altri documenti che testimoniano il perfetto connubio instauratosi tra i due artisti, un testo di Piero Dorazio per una commemorazione di Ungaretti.
 
 
“ Fra i pochi poeti che conosco bene, Ungaretti è l’unico che abbia sviluppato la sua ricerca di fonemi di suoni, di ritmi, di parole forti, in parallelo con quella trasformazione di un mondo color tabacco, in un mondo allegro e colorato che operavano i pittori moderni…. Ho trascorso dei giorni insieme a Ungaretti, prosegue Piero Dorazio, per scegliere le 20 poesie che sono raccolte nel grande libro “ La luce”. Abbiamo letto insieme quasi tutte le sue poesie per trovare quelle che meglio esprimessero, attraverso la rappresentazione di questo fenomeno, il flusso denso, drammatico ma anche allegro della vita; di quella sua vita che poi fatalmente a distanza di anni diventa adesso anche la nostra vita”.
 
Sono parole che indicano una stima ed una simbiosi notevole tra i due artisti, una simbiosi che ha portato alla realizzazione di un libro il cui valore artistico e storico è incommensurabile.
 
Ci auguriamo che altre città italiane ed altri luoghi espositivi valorizzino un libro che ha colpito le migliaia di visitatori transitati fino al 4 novembre presso le sale del Palazzo del Vignola. Merito dell’operazione da ascriversi all’Associazione Marte, alla Regione dell’Umbria, al Comune di Todi ed al curatore, Graziano Marini, che in poco tempo ha realizzato un’ottima mostra con opere d’arte di elevato valore.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *